PREMESSA
Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!
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L’opera appartiene alla serie Punti di Rottura realizzata in occasione della presentazione della nuova moto Monster 821 presso lo show room Ducati di Roma. Incontro tra arte e pubblicità, il quadro è una testimonianza dello stile veloce ed estemporaneo di Caminiti che ben si adatta alla realtà dinamiche e pop dell’arte d’oggi.
L’isolato 213 del PR di Messina sorge sul limite della città racchiusa all’interno delle mura volute da Carlo V, in aderenza al bastione sul quale insiste la scalinata di S. Barbara. L’edificio fu costruito nel 1923 su progetto dell’ingegnere G. Donato che utilizzò un linguaggio eclettico facendo ricorso ad una grande varietà di elementi decorativi. Le due facciate possiedono infatti una ricchezza di decorazioni in stucco di cemento che provvedono a creare una gerarchia nelle due facciate lungo la via Tommaso Cannizzaro e nello slargo che da accesso alle scale della salita di S. Barbara frontistante la via S. Giovanni Bosco.
Opera dello scultore messinese Antonio Bonfiglio (Messina, 1895 – Condrò, 1995), il bassorilievo è stato realizzato nel 1940 per il prospetto di Via Garibaldi del Palazzo Littorio. In una carrellata monumentale, dinamica e insieme arcaicizzante, l’artista raffigura i lavoratori al seguito degli stendardi della rivoluzione fascista.
La storia ci viene fornita dallo sceneggiatore Davide Rigamonti con l’imprinting tipico dell’avventura cui sono avvezzi i lettori abituali della saga, nella quale l'assessore Berker, politico particolarmente impegnato nella lotta alla criminalità e costantemente al centro del mirino, vuole riabbracciare il figlio Simon che si trova in mano a rapitori senza scrupoli. Per riuscirci Berker chiede l'intervento dell'Agenzia Alfa.





