Le Scalinate dell'Arte
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PREMESSA

Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!


CONTENUTI IN EVIDENZA

La fontana adorna la piazza davanti alla Stazione progettata da Angelo Mazzoni nel 1939. Venne realizzata con i pezzi di un’altra fontana costruita su disegno dell’ingegnere capo del Comune Leandro Caselli nel 1902 per celebrare la costruzione dell’acquedotto moderno.

Prende il nome dal luogo dove, secondo la tradizione, dimorò il papa messinese Leone II (682 – 683). Nei pressi di questa via si trovava l’antica fonte di Pozzoleone, celebre per la purezza della sue acque.

Realizzata nel 1573 dallo scultore carrarese Andrea Calamech, la scultura commemora Giovanni D’Austria, figlio naturale di Carlo V, e vincitore della battaglia di Lepanto (1571). Il condottiero è rappresentato in giovane età, all’epoca poco più che ventenne, indossa l’armatura spagnola, nella mano destra regge il bastone del comando, mentre con il piede sinistro calpesta il capo mozzato di Alì Bassà, comandante della flotta turca. Nel basamento marmoreo si trovano quattro tavole di bronzo che ricordano la costituzione della lega contro i Turchi, la data di partenza da Messina, la data della battaglia e il ritorno in città, nonché un bassorilievo con la disposizione delle navi durante la battaglia.

La fontana fu realizzata alla fine dell’800 da mastri fonditori messinesi, e un tempo faceva parte dell’elegante Chalet a Mare, non più esistente. In stile neoeclettico e floreale, la fontana è composta da una grande vasca circolare in marmo dal cui centro si eleva una colonna quadrangolare, in ghisa, che regge i tre piatti riccamente decorati. Sopra il primo piatto tre putti, a loro volta, reggono l’ultimo piatto dalle forme floreali da cui si innalza un vaso centrale da cui sgorgava l’acqua.

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