PREMESSA
Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!
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La Cancellazione della Costituzione: Rappresentazione di un crimine è il titolo della mostra inaugurata alla galleria Boxart di Verona nel 2010. Una indivisibile minorata costituisce l’opera d’apertura della serie ed emblematicamente rappresenta, nel titolo, la tesi di fondo dell’operazione di Isgrò. Anticipando le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’ennesima cancellatura dell’artista siciliano sembra aver profetato le vicissitudini politiche che tra l’estate del 2011 e il novembre di quell’anno, portarono alla crisi del governo Berlusconi e alla discussa nomina di Mario Monti.
L’opera è stata pubblicata in “…e le 7 sorelle”, lavoro a quattro mani con il giornalista Franco Arcovito. Curato nel 2012 dalla Fondazione Bonino Pulejo e dalle edizioni Il Gabbiano, il libro bilingue è un viaggio tra i paesaggi delle isole eolie e la narrazione della loro antica quanto estrosa storia. Il binomio immagini e parole anima il testo che scorre organicamente, tra spaccati della vita quotidiana isolana e gli incandescenti paesaggi di Togo.
Il cinema Olimpia venne realizzato in via Degli Amici tra il 1951 ed il 1955 nel secondo comparto dell’isolato 242 su progetto dell’architetto messinese Filippo Rovigo. Si tratta di una serie di interventi che l'architetto realizzò a partire dagli anni '50 e che riguardarono sia opere pubbliche che residenze private in cui si percepisce la continua ricerca di un ordine compositivo che sovrintenda alla realizzazione. Qui l'architettura è caratterizzata da un linguaggio moderno che, recepita la lezione razionalista, predilige l'uso di materiali come il vetro che amplificano le suggestioni che si trovano indagando il rapporto interno-esterno.
La foto appartiene al servizio realizzato dal fotografo per l’atelier siciliano di Francesca Paternò “Le Vie della Seta”. Apparso sulla rivista “Le Nozze Magazine” nel febbraio del 2015, lo scatto è una testimonianza dello stile fotografico di Vetrano. Reinterpretando l’immagine e l’arte della pittrice messicana Frida Kahlo (Coyoacán, 6 luglio 1907 – Coyoacán, 13 luglio 1954), il fotografo crea un’icona seducente ed esotica di grande eleganza.





