PREMESSA
Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!
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L’opera appartiene al nuovo ciclo del Pop Romantico, inaugurato da Wanderlingh a partire dagli anni 2000. Sintesi dello stile e dei temi dell’artista messinese, La Messaggera parrebbe essere una metafora proprio dell’arte stessa del pittore: tra simboli, archetipi e rifermenti alla cultura classica e africana, l’olio raccoglie la summa di quest’artefice romantico dalle suggestioni multiple, sovrapposte e mai confuse.
Progettato dall’architetto gesuita Natale da Masuccio nel 1616, il monumento risente del manierismo toscano importato a Messina dallo scultore Andrea Calamech, ricco di contrasti tra masse, volumi e curiosi effetti spaziali. Al 1741 risale la monumentale scalinata scenografica realizzata da Antonino Basile e Placido Campolo, mentre Ignazio Buceti è l’autore de “L’Abbondanza”, la fonte marmorea dalle forme muliebri al centro della scalea. Oggi il Monte è gestito dalla Provincia Regionale di Messia e ospita mostre ed eventi artistici.
Il Cimitero Monumentale di Messina è tra i maggiori d’Italia, con i suoi 22 ettari è il più grande parco della città. Di fatto, proprio come un luogo di meditazione e preghiera fu pensato da Leone Savoja, l’architetto che nel 1854 vinse il bando della sua progettazione. Inaugurato nel 1872, oggi accoglie un repertorio straordinario di scultura e architettura liberty, eclettica e neoclassica, ed è da considerarsi come la più significativa testimonianza della cultura e dell’identità della comunità messinese degli ultimi cento cinquanta anni.
E'intitolata al giurista e umanista messinese Salvatore Pugliatti (1903 - 1976), rettore dell’Università dal 1966 al 1973. Uomo di vasta erudizione, fu Accademico dei Lincei, e apprezzato musicologo, nonché fervente e abile animatore della vita culturale cittadina tra gli anni ‘50 e '60.





