Le Scalinate dell'Arte
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PREMESSA

Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!


CONTENUTI IN EVIDENZA

Il Bastione di S.Stefano fu realizzato a partire dal 1537 per opera di Carlo V e chiudeva la sponda destra del Torrente della Bozzetta difendendo la Porta Bozzetta.. Da questo bastione si dipartiva un tratto di mura, che garantiva l’accesso alla città da ovest e che raggiungeva il Forte dell’Andria posto sull’omonima collina. Il bastione risulta in parte demolito per fare spazio ad edifici di recente costruzione e risulta visibile solo in un tratto lungo l’attuale via del Macello Vecchio.

L’opera, conservata nelle collezioni della Provincia Regionale di Messina, era ritenuta dispersa.  Nel 2008, lo storico d’arte Luigi Giacobbe con un articolo sulla rivista Karta, inquadra questa tavola dipinta a olio all’interno della produzione, ancora poco conosciuta, di Salvatore De Pasquale. Presentata nel 1929 alla II Mostra d’arte del sindacato fascista delle arti a Palermo, insieme con altri due dipinti e un’incisione, La Tortorella meritò la allora rara, riproduzione fotografica sul catalogo dell’esposizione.

La Porta Imperiale, altrimenti detta Porta del Ponte, dava accesso alla città dalla via del Dromo e si apriva nella cortina delle mura a sud della città, nelle vicinanze del Grande Ospedale Civico, nell’area oggi compresa tra gli attuali isolati 184 e 186. Lo scrittore G. Arenaprimo ci da notizia che questa fu eretta nel 1621 in memoria dell’ingresso nella città, avvenuto nel 1535, dell’Imperatore Carlo V e fu demolita, come la vicina porta della Giudecca, dopo l’Unità d’Italia.

La trama, realizzata da Stefano Vietti che ne cura in todo soggetto e sceneggiatura, e da Patrizia Mandanici, puntuale esecutrice dei disegni, vede:

“L’Agenzia Alfa incaricata di recuperare una scienziata rapita da una misteriosa organizzazione.
La situazione richiede un intervento tempestivo: la dottoressa Thera Steiger, nota virologa in forza al colosso farmaceutico Nu-Pharm, è infatti una vera e propria autorità nel campo della ricerca batteriologica, e quindi una preda molto ambita dei gruppi terroristici. Ancora una volta, vista la pericolosità della missione, saranno Legs e la sua Squadra Fantasma a dover intervenire per liberare la scienziata, localizzata da un satellite nell’inferno di Umm Durman, nel continente africano. Ma Legs e i suoi scopriranno presto di non essere gli unici interessati alla dottoressa e il loro avversario sferrerà il suo micidiale attacco mentre sulla città si abbatte una devastante tempesta di sabbia”**.

** Descrizione trama (http://bonellieditore.fumetto-online.it

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