PREMESSA
Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!
CONTENUTI IN EVIDENZA
Toponimo latino che indicano un luogo bello e gradevole, pieno di ogni cosa. Quod quaeris o queres:ciò che cerchi troverai.
Il secondo comparto dell’isolato 339 del Piano Regolatore di Messina fu occupato dall’edificio progettato nel 1919 dall’ingegnere Antonio Zanca che nel corso della sua attività di progettista del palazzo municipale messinese sviluppò anche questo progetto. La realizzazione del fabbricato fu affidata all’Impresa Cardillo, un’impresa molto attiva nella ricostruzione della città di Messina ed in particolare nel restauro e nel recupero di beni architettonici.
La foto appartiene al servizio realizzato dal fotografo per l’atelier siciliano di Francesca Paternò “Le Vie della Seta”. Apparso sulla rivista “Le Nozze Magazine” nel febbraio del 2015, lo scatto è una testimonianza dello stile fotografico di Vetrano. Reinterpretando l’immagine e l’arte della pittrice messicana Frida Kahlo (Coyoacán, 6 luglio 1907 – Coyoacán, 13 luglio 1954), il fotografo crea un’icona seducente ed esotica di grande eleganza.
Il borgo Zaera era posto a sud della città, fuori dalla cinta fortificata, lungo la via del Dromo che permetteva di raggiungere Catania. Anche questo borgo, sorto in maniera spontanea dopo la realizzazione delle mura cittadine volute dall’Imperatore Carlo V, era in intima connessione con la vita della città e fruiva delle stesse agevolazioni fiscali riservate alle aree interne.





