PREMESSA
Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!
CONTENUTI IN EVIDENZA
Già dal primo numero, Giada si presenta come un esperimento fumettistico vivace e coinvolgente. L’idea di partenza è inaugurare il catalogo dell’Arcadia con una miniserie horror, composta da 12 numeri fruibili singolarmente ma, come afferma lo stesso sceneggiatore, resi aderenti tra loro da elementi di continuità compositivi di una epopea narrativa coerente. L’esperimento riesce e il primo numero, mescolando sapientemente tre tocchi artistici differenti, consegna al pubblico e ai futuri addetti ai lavori un esordio dall’approccio realistico le cui potenzialità si prestano comunque ad essere oggetto di diversificate sintesi.
Il Banco di Roma occupa il primo comparto dell’isolato 297/A del Piano Regolatore della città di Messina. In particolare l’isolato 297 fu diviso nelle due parti A e B a causa della presenza della chiesa medievale di S. Maria degli Alemanni che richiese alcune modifiche nel disegno del Piano Regolatore redatto dell’ingegnere Luigi Borzì subito dopo il terremoto del 1908.
L’isolato 444 invece presenta solo il piano botteghe con il mezzanino. È stato oggetto di una serie di interventi che ne hanno trasformato completamente la fisionomia ottocentesca, anche se è possibile ravvisare, in qualche porzione (specie nella parte esposta a sud), alcuni brandelli di architettura ancora non modificati dalla volontà ricostruttrice tipica dell’azione umana.
L’opera appartiene alla mostra Mare al Quadrato curata da Katia Giannetto alla Messina Art Gallery di Messina (4 - 20 dicembre 2014). Vero e proprio progetto seriale, Mare al quadrato è una collezione di oggetti pittorici che, seguendo il principio impressionista inaugurato da Monet con le trentuno tele sulla Cattedrale di Rouen (1892 – 1894), indaga la luce e i colori del mare a differenti ore del giorno.





