Le Scalinate dell'Arte
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PREMESSA

Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!


CONTENUTI IN EVIDENZA

Prende il nome dal bastione cinquecentesco di S. Vincenzo, ancora visibile a sinistra della piazza, e dall’omonima chiesa presente nei pressi. La zona era chiamata anche della “Pompa francese” perché usata dalle truppe francesi durante la rivolta del 1674-78.

Il campanile del Duomo contiene il più grande orologio astronomico d’Europa. Costruito nel 1933, il complesso è ispirato all’orologio meccanico di Strasburgo, città di provenienza dei suoi ideatori: F. Klinghammer e T. Ungerer. La facciata del campanile è scandita da grandi finestroni all’interno dei quali automi meccanici rappresentano episodi e simboli della vita religiosa della città. Ogni giorno, a mezzo dì, la macchina dell’orologio prende vita sulle note dell’Ave Maria di Schubert.

Lo sfruttamento balneare della costa nord orientale della Sicilia iniziò già nel periodo fascista con le prime due colonie che sorgono in prossimità dell’estremità nord orientale della Sicilia. L’Istituto marino è la prima delle due colonie ed è realizzata su progetto dell’ingegner Guido Viola nel 1928 e costituita da un edificio a padiglioni destinati alla elioterapia infantile. La seconda colonia, destinata ai figli degli impiegati delle poste, realizzata da Paleologo e Danesi nel 1935, risulta meno legata all’eclettismo risentendo del clima razionalista del periodo. Il progetto del Lido del Tirreno fu affidato all’ingegnere Napoleone Cutrufelli che venne affiancato, per i calcoli delle strutture, dall’ing. Giovanni Gregorio.

Popolarissima e fortunata serie cartoon animata che impazza sul web - Mimmo e Stellario Cafoon Street - è prodotta dal gruppo Uollascomix e diretta da Marcello Crispino che ne cura anche le illustrazioni.
Questo tormentone si impone all’attenzione del vasto e variegato pubblico del web, in maniera transgenerazionale, spopolando sul canale youtube, dove raggiunge un numero vertiginoso di visualizzazioni, e sui social network come Facebook.
Vero e proprio fenomeno virtuale di massa percorre, con piglio ironico e dissacrante, cattive abitudini, usi e costumi del messinese di estrazione sociale per così dire medio-bassa.
I due folklorici protagonisti, gli amici e compari di sventure Mimmo e Stellario racchiudono, ciascuno nella propria caratterizzazione, tutte le tipicità e le brutture sintomatiche del cittadino volgare ed incivile, comunemente identificato nell’idioma locale messinese col termine di zallo (persona priva di senso civico, educazione, esteticamente appariscente, puntualmente fuori luogo in ogni situazione, si contraddistingue per essere un disturbatore incallito il cui comportamento è diffusamente sopra le righe e fuori dagli schemi della pacifica convivenza sociale).

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