PREMESSA
Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!
CONTENUTI IN EVIDENZA
Nel linguaggio informatico, il termine “kernel” costituisce il nucleo di un sistema operativo. Analogamente Kernel Festival è una piattaforma internazionale che mira, attraverso la realizzazione di diverse iniziative e manifestazioni, a promuovere le espressioni artistiche contemporanee legate al digitale e alle nuove tecnologie. La piattaforma valorizza inoltre il patrimonio storico artistico territoriale, avvicinandolo alla cittadinanza, al pubblico giovane e all’utenza internazionale.
Nell'area dell'isolato 96 del PR di Messina insistono diverse costruzioni della città preterremoto, alcune delle quali recentemente crollate. Nell'area insisteva una necropoli che è stata assoggettata a scavo archeologico in modo frammentario. A seguito di questa attività sono venute alla luce diverse tombe, la più mastodontica delle quali si trova conservata sotto la scalinata che conduce dalla via C. Battisti alla via Degli Orti.
Strutturato in episodi, il libro racconta le vicende di Giovanni Salsiccia, venditore scaltro e spregiudicato, dal nome volutamente ironico, che muore prematuramente in un incidente d'auto.
Finito all’Inferno, a causa della sua condotta terrena poco edificante, viene ingaggiato da Satana in qualità di nuova leva addetta al procacciamento e alla firma di patti faustiani. Salsiccia fa appello alle sue capacità persuasive, esercitandole su personaggi esemplificativi delle più comuni e umane debolezze: una soubrette lasciva, un rapper ambizioso, uno scrittore di scarso talento e un politico corrotto.
Gli isolati I e II furono edificati a partire dal 1937. Il progetto è opera di Giuseppe Samonà e Guido Viola che collaborarono insieme anche ad altri interventi. (Cardullo F., 1999). Il primo dei due isolati asseconda la curva della via V. Emanuele risultando vagamente trapezoidale mentre il secondo dei due isolati ha uno sviluppo lineare. La loro configurazione formale è affidata ad un ordine gigante che incornicia con elementi in pietra il passaggio coperto tra i due edifici che, in qualche modo, ricorda una delle porte della vecchia palazzata distrutta dal terremoto.





