PREMESSA
Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!
CONTENUTI IN EVIDENZA
Prende il nome dell’insigne umanista e scienziato Francesco Maurolico (1494 – 1575), figura assai nota al suo tempo per la versatilità del genio e la vastità della sua erudizione. Autore di molte opere, il suo lavoro più importante è considerato il Sicanicarum rerum compendium (1562). I suoi resti si trovano oggi nella chiesa di San Giovanni di Malta.
L'Ammiraglio russo Fedor Fedorovich Ushakov (1745-1817) nel maggio 1802 assunse il comando in capo della flotta del mar Baltico, squadra navale a cui appartenevano anche gli equipaggi delle navi che, all'indomani del sisma del 1908 portarono i soccorsi a Messina.Considerato come uno dei padri spirituali dei marinai russi di tutti le generazioni è commemorato su questa piazza con un busto eretto nell'ambito del festival di Primavera russa per il decennale dell'istituzione del Consolato generale.
L’isolato 203 del PR di Messina fu realizzato nel 1916 su progetto dell’ingegnere Guido Viola. Come nel caso dei limitrofi isolati 201 e 204, anche in questo caso fu l’Unione Edilizia Messinese ad occuparsi della costruzione, come regolato dalla legge istitutiva del 28 luglio 1911 era previsto che l’Unione Edilizia acquisisse i terreni per costruirvi le abitazioni da cedere ai diversi proprietari che non avrebbero, se non coordinati all’interno della stessa logica, potuto accedere al patrimonio immobiliare con le esigue sovvenzioni statali.
Mutamenti della Materia è il nome della mostra tenutasi nel marzo del 2013 al Monte di Pietà di Messina. Personale vastissima, con più di 140 opere, è da considerarsi un punto d’osservazione privilegiato per comprendere l’estetistica fantasmagorica di Stello Quartarone. Il nome dell’evento si riferisce a tutte le trasformazioni che l’artista ha ottenuto dalla distillazione di catrami, a loro volta derivati dalla decomposizione di sostanze organiche.





