PREMESSA
Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!
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Il Museo Regionale custodisce una parte del ricchissimo patrimonio storico artistico della città pre terremoto (1908). All’interno dei locali della ex Filanda Mellinghof, che presto verranno lasciati per la nuova struttura, sono custoditi alcuni capolavori della scultura e della pittura europea, come la "Resurrezione di Lazzaro" (1609) e "L’Adorazione dei Pastori" (1609) di Caravaggio, Il Polittico di San Gregorio (1473) e la tavoletta della "Madonna col bambino benedicente e un francescano in adorazione (1474)" di Antonello da Messina.
Questa illustrazione, inizialmente concepita come opera personale, viene scelta come cover del periodico Girl Glue creato da Mel Stringer. Ascrivibile nel novero delle creazioni iconiche, l’opera rappresenta tutto il variegato mondo imperfetto che una adolescente vive nel microcosmo della sua stanza.
L’edificio occupa solo parte dell’isolato 143 e manifesta una tipologia tipica della città preterremoto. Oggi non è più possibile cogliere le caratteristiche delle finiture presenti originariamente ma dalla disposizione del fabbricato, al di fuori dell’allineamento dell’isolato, è possibile ipotizzarne l’epoca di costruzione antecedente al terremoto del 1908.
L’isolato 309/A del Piano Regolatore della città di Messina fu progettato dall’Ing. Enrico Fleres e realizzato nel 1922. La particolarità di questo edificio è costituita dal fatto che al suo interno è inglobata una volta a crociera appartenuta all'antica chiesa medievale di S. Maria Del Graffeo detta la Cattolica dei Greci. Si trattava di una chiesa di rito ortodosso che rimase in uso fino al terremoto del 1783 che la danneggiò e poi definitivamente danneggiata a causa del terremoto del 1908.





