PREMESSA
Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!
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Dal 1933 al 1938 Daniele Schmiedt si dedica al tema del lavoro una ricca serie di opere. Nel dicembre dello stesso anno Sironi, Campigli, Carrà e Funi firmeranno il Manifesto della pittura murale sulle pagine de La Colonna, ratificando quello che, di fatto, le loro ricerche avevano già maturato. Ricerche possibili perché dovute al ritorno, fortemente voluto dal fascismo, di un’arte pubblica, propagandistica e celebrativa.
La struttura è stata inaugurata nel luglio 2014 e propone una mostra permanente riservata ai periodi storici 1900-1935 e 1935-1945, un percorso tra pannelli descrittivi, copricapo, elmetti, uniformi, armi, bossoli, munizioni e maschere antigas, una raccolta di reperti pregiati appartenenti all’esercito italiano, inglese, americano e tedesco, forniti da collezionisti, appassionati, storici e che raccontano le due guerre mondiali, le campagne d’Africa e lo sbarco in Sicilia degli anglo-americani.
FabLab Messina è una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale grazie all'utilizzo di stampanti 3d, tecnologie Open Source e del web. Il personale composto da giovani e qualificati artisti costituisce l’avanguardia tecnologica dell’universo dei makers locali.
La chiesa prende il nome di un antico oratorio eretto dai mercanti messinesi nel 1588. L’odierno edificio, costruito sul sito di un'altra chiesa dedicata, prima del terremoto, alle anime del Purgatorio, è stato realizzato nel 1930 su disegno dell’ing. Giuseppe Mallandrino. Il tempio pre terremoto custodiva pregevoli opere del pittore Alonso Rodriguez, Tommaso Schedone e Andrea Subba. Al 1968 risale, invece, il polittico di S. Francesco realizzato da Adolfo Romano, ancora oggi presente nel sito.





