PREMESSA
Il nostro obiettivo è quello di condurre il visitatore alla scoperta delle diverse espressioni dell’arte contemporanea Messinese. Infatti, questo portale web permette al visitatore di accedere ad informazioni, immagini video ed audio, riguardanti l’offerta turistico-culturale sull’arte contemporanea della città. Inoltre, esso ambisce a divenire un incubatore d'arte contemporanea, per mezzo del quale sarà possibile associare ad ogni luogo, identificato da un grande valore nel campo storico, artistico e culturale, una particolare enfasi, rendendolo unico e carico di pathos. Cosa aspetti? Buona navigazione alla scoperta dell' arte contemporanea Messinese!
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L’ingresso monumentale di Via Catania accoglie il visitatore con la grande composizione floreale dello stemma cittadino e la scritta “Orate Pro Defunctis” su cui troneggia la bella cappella della Confraternita di San Basilio degli Azzurri, realizzata da Giacomo Fiore e Gregorio Bottari.
Inaugurato nel 2009 al pian terreno di Palazzo Zanca, sede dell’amministrazione comunale cittadina, l’Antiquarium è la premessa espositiva dello scavo archeologico, oggi visitabile, realizzato nel cortile del grande edificio. La collezione ospita un percorso che è una sorta d’introduzione alla storia di Messina, dalla fondazione greca fino all’eta moderna, passando per le testimonianze dell’urbanizzazione tardo antica e medievale, che il sito archeologico rappresenta con uno spaccato vivido d’intrecci e sovrapposizioni.
Prende il nome dall’ingegnere Severino Grattoni (1815 – 1876), autore del traforo del Frejus, la prima galleria di grandi dimensioni realizzata all’interno di una montagna (1844).
La Dogana fu progettata dall’architetto Luigi Lo Cascio che era, in quel periodo, un funzionario del Genio Civile di Messina. L’appalto venne affidato alla Federazione delle Cooperative di Ravenna che diede inizio alla costruzione nel 1912 e la ultimò dopo circa due anni. Il progetto dell’architetto Lo Cascio prevedeva la suddivisione dell’edificio in più blocchi tra loro collegati che avrebbero potuto ottemperare alle necessità del porto al cui servizio era realizzato l’edificio. Il complesso architettonico si articola in una palazzina a due piani nella quale sono localizzati gli uffici, affiancata da altri corpi di fabbrica ad unica elevazione destinati a magazzini.





